vola il tempo quando ci si diverte
Accidenti, è passato un mese e non ho scritto neppure una riga nel blog. Non che ci siano state ondate di depressione nella popolazione o sia stato sommerso da messaggi disperati di lettori in crisi di astinenza, ma così non va. Dire che sto lavorando tantissimo non significa granché. In questo periodo mi sto allenando meno perché sono riuscito a trasformare una contrattura al gemello del polpaccio sinistro in una piccola lesione e da due settimane non sto correndo e faccio meno in palestra. Nuoto tre o quattro volte a settimana e dato il clima delle ultime settimane ho tralasciato la bici.
finito un anno se ne fa un altro
Siamo arrivati all'ultimo giorno dell'anno. Potevo resistere alla tentazione di scrivere qualcosa in occasione? Certamente no, anche se non sono proprio il tipo da fare bilanci, riflessioni, classifiche o riassunti. Preferisco guardare avanti e sono anche un po' smemorato.
Sololo, 25 febbraio 2009, ore 15:45
Prima giornata delle tre dure in Kenya. La strada non è stata bruttissima: sassi, terra, buche, ondulazioni, qualche tratto sabbioso. Fortunatamente vento a favore, anche perché per quasi tutto il giorno siamo andati in direzione sud-ovest. Qualche nuvola al mattino, il che ha fatto molto piacere. Alla fin fine la strada non è stata peggiore di quella che ha portato a Yabello. Il sole picchia forte.
Yabello, 22 febbraio 2009, h 17:30
Siamo nel patio del Yabello Hotel, dove ci accamperemo per questa notte. Oggi 87 km di sterrato duro e 10 km di asfalto. Caldo caldissimo. Sensazione molto strana: fa così caldo che non sudi.
[interrotto dal riders’ briefing, ma qualcosa voglio aggiungere]
Una settimana con James
La settimana scorsa ho ospitato a casa mia James Mckerricher, conosciuto durante il Tour d'Afrique. Era il cuoco della spedizione, che ogni giorno riusciva non solo a sfamarci ma a cucinare cibi molto interessanti con le poche attrezzature della sua cucina da campo e con quello che riusciva a trovare nei mercati e dai venditori che incontrava lungo il percorso (e siamo stati in posti veramente remoti...). Ho assaggiato fantastiche insalate di pomodori, cipolla, mango, avocado.
TDA - Meltdown Madness in Kenya
Da Moyale a Nairobi passando per il Dida Galgalu Desert, Marsabit, Yabello. Le donne samburu, il deserto (e la pioggia nel deserto). Volti e tramonti.
TDA - Meltdown Madness in Ethiopia
Da Addis Abeba a Moyale passando per Gogetti, Konso, Arba Minch. Paesaggi mozzafiato, bambini lanciapietre, l'Africa che ti circonda immensa...
Bird
Here is the day so long awaited
Sterile of the results contemplated
Unrest is whole and desire is nil
Yet here lies a soul that awaits you still
(Charlie Parker)
Non ho resistito alla tentazione di copiare un brano di una delle rare poesie scritte da Charlie Parker.
-- mobile, from my iPhone
Vacanze langarole
Ci voleva. Dopo un paio di rinvii, sono riuscito a prendermi ben DUE giorni di ferie. Ho passato settimane molto intense, soprattutto per il lavoro, dal momento che ho preso qualche lavoro extra come freelance che faccio alla sera fra le 21 e le 2 o le 3 del mattino. Molto divertente, molto stimolante. Una bella sfida, ma dopo quattro settimane avevo bisogno di recuperare qualche ora di sonno.
E poi era da Ferragosto che non facevo un giorno di ferie. E a Ferragosto ho fatto l'Embrunman, non esattamente una cosa riposante. Esaltante. Ma non riposante.
Konso, 21 febbraio 2009, h 17:00
Per qualche giorno ho tralasciato il diario. Prima parliamo della tappa di oggi, poi riassumo i giorni precedenti. Oggi siamo partiti da Arba Minch dopo un giorno di riposo. Ci aspettava la prima delle sette giornate che sono ritenute le più dure di tutto il TDA e più o meno tutti all'arrivo oggi pomeriggio erano più taciturni del solito, come se stessero cercando dentro di sé il senso di tutto questo.