Here we are...

Ci siamo (quasi). Fra meno di 12 ore dovrei essere sul volo per Francoforte. Taxi, hotel, relax, ritiro del pettorale. Montaggio della bici, probabilmente come prima cosa, altro che relax. Passeggiata fra gli stand, a godermi l'atmosfera dell'ironman. Alla sera vedrò i miei amici tedeschi, cena tranquilla poi via a nanna.
Sabato check-in di bici e materiale, poi le ultime ore, bellissime, eccitanti, interminabili, noiose. E in un lampo sarà ora di cena. A nanna presto, anche se la notte prima di un ironman non è che riesca a dormire tanto bene...

Voices in my head

Ho fatto cinque ironman in sei anni. Ognuno è stato una storia a sé quanto a difficoltà, emozioni, crisi, dolori. Ma li dividerei in due gruppi: da una parte il primo, dall'altra i rimanenti quattro.

Claudio mi disse un giorno: "Il primo ironman ti fa paura perché non sai a cosa andrai incontro, i successivi ti fanno paura perché sai a cosa vai incontro".

This is the ironman

Meno cinque. Mancano cinque giorni all'ironman. Mi sono iscritto 358 giorni fa: nel frattempo sono stato tre settimane in Nepal, quattro giorni a Londra, cinque giorni in Sicilia ad allenarmi fra Natale e Capodanno, ho pedalato da Addis Abeba a Nairobi in diciassette giorni. Sono certo che non c'è stato giorno che non abbia pensato all'ironman. Un giorno mi disse Lorenzo: "non c'è mattina che io non mi svegli con quel traguardo negli occhi". Non parlava degli ironman fatti, ma di quello che avrebbe fatto.

Fantozzi e lo sport

Eccomi. Non ero morto. Eccesso di pigrizia per aggiornare in maniera decente il blog. Ma vediamo di rimediare.
Da dove comincio? Dal mio fantozziano lungo a piedi di giovedì scorso, non c'è dubbio.

Candia: meglio del previsto

Sono passati due giorni dalla gara di Candia. Diciamo subito che è andata proprio bene. Speravo di riuscire chiudere attorno alle otto ore e invece ho mancato per un pelo di stare sotto le sette ore e mezza (7:33:49 per essere precisi).

In camper a Candia

Mi trovo sul camper di Ezio, in riva al lago di Candia. Sono le 22:47 e ho puntato la sveglia alle 4:30. Domani mattina alle 7:00 intraprenderò un viaggio di 4+120+30 km che spero di completare in otto ore. Campionato italiano di triathlon lungo. Poco meno di un ironman.
Come al solito prima di queste gare lunghe, questa mattina mi sono svegliato con addosso una certa inquietudine, a un'eccitazione mista a dubbi, incertezze, scoraggiamenti che mettevano in crisi la mia determinazione a fare la gara.
Ormai lo so, è una reazione normale. Per cui lascio che arrivi e passi da sola.

Spinning Wheels

Ieri ho fatto 190 km di lungo in bicicletta. A parte un paio d'ore in compagnia di Luca e Brandon, sono stato sempre da solo. Ci vuole anche questo, per preparare un ironman. Si allena il corpo ma bisogna anche allenare la testa.

Sprint ad Andora

Ok, è un po' di giorni che non scrivo. Vero. Ma con il telefono sono lentissimo è mi a scappa la voglia.
Oggi primo triathlon della stagione: sprint ad Andora. Se non ricordo male è la quarta volta che lo faccio ma mi piace sempre. La giornata oggi era bellissima: sole, poco vento, mare con un po' di corrente e un po' di onda. L'acqua era 14 gradi ma ho sofferto meno del previsto.
Quanto alla gara non so i tempi, perché ero volutamente senza orologio, ma so di essermi impegnato a fondo in ogni frazione e mi sono proprio divertito. Si vede il risultato degli allenamenti.

Link a video e articoli

Ormai è passato un po' di tempo dal Tour d'Afrique, ma voglio segnalare un paio di link.

Arrivano i lunghi

Sono stanco per cui sarò più sintetico del solito... Si avvicina la stagione dei triathlon lunghi: il 17 maggio farò il lungo di Candia (4 km nuoto, 120 km bici, 30 km corsa) che è già un bel malloppo di fatica. Mi sono iscritto oggi. I due weekend successivi vorrei fare gli olimpici di Sanremo e di Pietra Ligure. Poi il 20 giugno c'è l'olimpico di Bardolino. Ho ancora sul gozzo la fatica mortale che ho patito l'anno scorso nella frazione in bici, per cui credo che lo farò, anche se è solo due settimane prima dell'ironman.